Milano,
17
Giugno
2026
|
15:57
Europe/Amsterdam

Gomme sgonfie, benzina sprecata: fino al 10% in più a ogni rifornimento

Quasi tre auto su quattro in Italia circolano con pneumatici sgonfi. Un rischio per la sicurezza, ma anche per il portafoglio. In vista dell'estate, ecco i 5 consigli di Bridgestone per guidare sicuri e risparmiare alla pompa di benzina

Le temperature salgono, le vacanze si avvicinano e i chilometri percorsi aumentano. Ma molti automobilisti italiani salgono in auto senza controllare lo stato di manutenzione degli pneumaticiUn'abitudine che può costare cara: non solo in termini di sicurezza, ma anche al distributore di benzina. Secondo i dati elaborati da Bridgestone, leader globale nel settore degli pneumatici premium e delle soluzioni di mobilità sostenibile, con pneumatici leggermente sgonfi si consuma già un 3% in più di carburante, mentre, secondo alcuni studi di enti di ricerca indipendenti* si può arrivare fino al 10% di spesa in più alla pompa. 

Gli pneumatici sono l'unico punto di contatto tra il veicolo e la strada, e da loro dipende tutto: frenata, stabilità, tenuta in curva. Guidare con pneumatici usurati o con pressione scorretta non significa solo rischiare di più: significa anche consumare di più. Eppure, sono uno degli elementi dell'auto più trascurati. 

Ecco perché vale la pena fermarsi due minuti in più presso il proprio rivenditore o gommista per un controllo dello stato degli pneumatici. A spiegarlo è proprio Bridgestone: secondo le rilevazioni che l'azienda da anni conduce in tutta Europa, fino a tre auto su quattro circolano con pneumatici non gonfiati correttamente. La riduzione del 20% della pressione corretta degli pneumatici, il consumo di carburante aumenta del 3%, se la riduzione arriva al 30%, il consumo sale di circa 4-5%, a 55% si arriva vicino al 10%. 

Un dato confermato anche dall'Oak Ridge National Laboratory (ORNL), il più grande laboratorio nazionale di scienze ed energia del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti, che già 10 anni fa aveva condotto una vasta ricerca sugli effetti di qualsiasi elemento delle auto sui consumi (dai finestrini aperti al carico sul tetto, quantificando una penalizzazione del consumo di carburante fino al 10% in caso di bassa pressione degli pneumatici. 

Ma ecco i 5 principali pericoli legati alla guida con pneumatici non gonfiati correttamente.  

1. Meno pressione, più consumi. Pneumatici sotto-gonfiati aumentano la resistenza al rotolamento:, aumenta la deformazione del pneumatico, aumenta la resistenza al rotolamento e il carburante finisce prima. Fino al 10% in più, secondo studi di settore, a seconda di quanto sgonfio è lo pneumatico. Una voce di spesa evitabile con un semplice controllo della pressione. 

2. Frenata più lunga. Pneumatici usurati o gonfiati a una pressione non corretta modificano l’impronta a terra e di conseguenza anche le performance in fase di frenata. Quegli extra metri di spazio di frenata che nessuno calcola mai possono diventare decisivi in una situazione di emergenza. 

3. Usura irregolare, costi doppi. Una pressione scorretta non usura lo pneumatico in modo uniforme: chi gonfia troppo consuma il centro, chi gonfia poco consuma i bordi. Risultato: si devono sostituire gli pneumatici prima del necessario, spendendo di più. 

4. Aquaplaning. Se lo pneumatico è gonfiato in maniera errata, in caso di pioggia potrebbe non smaltire correttamente l'acqua, aumentando il rischio di perdere il controllo del veicolo. La guida diventa più difficile, soprattutto in curva, con un maggiore rischio di sbandamento.  

5. Sanzioni. Pneumatici fuori norma per profondità residua del battistrada, misure o omologazione espongono a multe e, in caso di incidente, a una maggiore responsabilità legale. 

Per questi motivi è fondamentale controllare regolarmente le condizioni degli pneumatici, soprattutto in questa stagione in cui i viaggi del weekend e le brevi gite diventano più frequenti. Il controllo degli pneumatici richiede solo un paio di minuti: un'ispezione visiva per individuare usura o danni, e una verifica della pressione prima di ogni percorrenza lunga, adeguando sempre la guida alle condizioni del manto stradale e del meteo. Piccoli gesti che fanno la differenza, sia sulla strada che sul portafoglio. 

 

*Dati elaborati da Oak Ridge National Laboratory (ORNL) uno dei più importanti laboratori di ricerca scientifica ed energetica del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti. 

Contatti:  

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Jacques Capizzi – PR & Communication Manager Bridgestone EMEA South Region jacques.capizzi@bridgestone.eu - Tel +39 3450972242

Bridgestone in Europa, Medio Oriente e Africa:  

Bridgestone in Europa, Middle East e Africa (BSEMEA) è la Strategic Business Unit della regione di Bridgestone Corporation, una delle aziende leader a livello globale nel settore dei pneumatici e nelle soluzioni avanzate per la mobilità sostenibile. Con sede a Zaventem (Belgio), Bridgestone EMEA impiega oltre 14.000 persone e opera in 35 paesi della regione.  

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Bridgestone offre un portafoglio diversificato di pneumatici premium, tecnologie e soluzioni avanzate per la mobilità. La visione dell'azienda è quella di fornire sia valore sociale, sia soluzioni sostenibili per i propri clienti. Bridgestone E8 Commitment si fonda su 8 aree - Energy, Ecology, Efficiency, Extension, Economy, Emotion, Ease and Empowerment - che saranno il motore per le strategie, i processi decisionali e l’impegno sostenibile di Bridgestone in ogni ambito di attività dell’azienda per raggiungere i propri obiettivi.  

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